Siamo solo agli inizi di marzo, sembra passata un’eternità!
Dall’inizio dell’anno siamo stati a Marrakech a fianco dell’associazione PAN (Protection Animaux et Nature) nella gestione del rifugio fattoria e in varie operazioni di salvataggio. A ciò aggiungiamo gli abbandoni di animali presso il rifugio stesso -spesso si tratta di cuccioli infilati in sacchi della farina e lasciati davanti alla porta del rifugio. Non da ultimo: PAN è l’unica associazione che risponde alle chiamate dei turisti che segnalano animali in difficoltà.
Il lavoro è immane e purtroppo -nonstante gli sforzi- non sempre è possibile salvare gli animali che soccorrono.
Per riassumere: sono stati accolti 8 cuccioli di cane, 2 cani adulti investiti, 5 gattini. Quello che possiamo testimoniare è che il team di PAN fa del proprio meglio, davvero. E che c’è un grande bisogno di volontari e persone di supporto per stalli, per promuovere le adozioni, per fare donazioni di mangime e di medicinali.
Oltre alle attività di cura e mantenimento diretto degli animali, abbiamo accompagnato gli amici marocchini in un laboratorio di sensibilizzazione sul benessere animali in una scuola elementare nella provincia di Chichaoua. E’ stata una bellissima esperienza a cui i bambini hanno partecipato con gioia e di cui dobbiamo ringraziare la loro insegnante nonchè direttrice della scuola Rabia ed il direttore del complesso scolastico.