La scorsa settimana abbiamo dovuto prendere una decisione nel giro di pochi minuti. Sostenere la proposta di PAN Marrakech di andare a recuperare un’asinella fino a Zagora (350 km di distanza) oppure no? La poverina era stata deliberatamente azzoppata ad entrambe le zampe posteriori da un uomo perchè si era introdotta sul suo terreno. La notizia ha fatto il giro dei social media grazie all’appello lanciato da un giornalista, Lamine Labyad, di Chanoukom.com su facebook. PAN Marrakech è stata l’unica associazione a rispondere all’appello e a partire. Come Ànbara abbiamo naturalmente appoggiato la loro proposta e ci siamo attivati per coprire almeno i costi di viaggio. Per fortuna l’ospitalità degli abitanti di Zagora e del signor Labyad hanno fatto il resto concedendo ai 5 ragazzi di PAN di soggiornare gratuitamente.
Il team di PAN ha recuperato l’asinella e l’ha trasportata fino a Marrakech dove l’ha affidata alle cure di un’associazione poco amichevole, ma decisamente specializzata nella cura di asini e muli, Jarjeer. Chouf, così è stata chiamata, ha subito un’operazione di 4 ore. Quando l’abbiamo incontrata -il 19 aprile- stava relativamente bene e mangiava. Le auguriamo ogni bene e speriamo che simili episodi non si ripetano mai più.
Un grazie enorme va a Lamine Labyad per essersi attivato e a tutti coloro che hanno fatto girare la notizia perchè indignati da tanta crudeltà. Il Marocco sta dimostrando di avere una società civile in grado di mobilitarsi per le giuste cause. Grazie di cuore!